Quando intorno si fa sera
Era un giorno greve e senza sole come tanti ancora da venire quando te ne andasti per non far più ritorno…
Era un giorno greve e senza sole come tanti ancora da venire quando te ne andasti per non far più ritorno…
Sono in shock, rianimatemi adrenalina endovena sono sulla sedia della morte ad aspettare non so cosa tutt…
L'iride si espande e si posa là dove la sofferenza, densa, era solo intuita dove la speranza, vaga…
Ingabbiata nel buio, la tragedia. Nascosta, ridacchiava, assaporando sangue. Saltellava tra spini di intr…
Niente più luce velata Niente armoniche a suonar di fiato Niente profumo tra risvegli primaverili …
Musica della tempesta prima della sera ed il cuore piange un segreto ancora vivo Danza della nuvola ogni …
Temi di me i respiri e le ombre del mio cielo il vento che confonde il lamento delle tenebre Esita le inc…
Compresi che il tempo è assente, di sbalzi colorati composto il progetto vivo! Antropici esseri ti
Come diritto girone m’accolse l’estremo Inferno, varcata la soglia la morfica follia s’avvinghia. Lancina…
Dei sette Angeli con quattro Cavalieri, dei sette sigilli il regno delle tenebre il vanto. Nei dispersi m…
ammiro gli ultimi ritocchi sul viso un liner scuro segna gli occhi un lucido perlato per le labbra bianca…
L’inizio della fine era stato un tuo sorriso un dolore celato dai riflessi della pelle Il lamento delle s…
Una culla d'acqua, questo ti rimane piccolina, tenero bocciolo strappato via dall'egoismo del mondo, che …
E' un cimitero di lacrime il mare... affondano croci dilaniate dalle onde, strappate alla terra le speran…
É una bella giornata di sole, calda e dolcissima. Il mare, il mare é calmo da sembrare un p…
Quanta distanza tra le fughe alle pareti piastrelle invecchiate, perdute e sole, cucite a ventri affamati…
Ditemi occhi miei che vedeste le rive del fiume Acheronte ma ditemi, algido canto di questo mio mondo sor…
Dicevano che fosse stata la notte e che lei era innocente per questo non si era mai pentita di aver uccis…
Non ci sono parole per Auschwitz Non c’è musica per Auschwitz Non si può comprendere Auschw…
XVII fu il diciassettesimo dei numeri romani. Vixi nel verbo del vissuto sulla lapide antica la disgrazia…
Sangue sul mio perdono perché il tempo si è corroso con il cielo ancora vivo per le notti d…
Sono lunghi questi silenzi che dissipati tra i pensieri precipitano giù come petali verso il freddo tagli…
hanno sempre lo stesso odore i cimiteri cipresso e fiori marci tra lapidi imbiancate da un sole accecante…
Poi si strappò il Cielo, voragine inversa sfilò l’ultimo respiro liberando l’anima Il vento…