Ardono
Ardono fuochi che non danno calore e brillano luci senza
Ardono fuochi che non danno calore e brillano luci senza
Il nostro cimitero dei ricordi è un’immensa distesa di
L’ubriaco bene fissa l’atomo spegnendo il volume alla banda visiva e brinda sommesso al suo lungo passato…
Da questa finestra il giorno che resta il sole mi acceca lo sguardo si spreca. Sarà con domani che
In simbiosi ai poeti col vento della vita valicati alberi ostinati verso il
Quando arriva l’inverno gli alberi chinano il capo ma il vento
Note riflesse spartite col vento toni infiniti accordati d’eterno trascendentale
Sorriso che scaccia le lacrime luce che penetra il buio sarà pieno di
E quando il ciclone raggiungerà le stelle, e la penultima goccia di sangue perirà sulla tua
Non siamo distanti pur evanescenti al confine dei sogni eterni amanti. E mentre s’erge vento
Su tela pittore dipingo parole poesia d’Amore decantando Te! Ma annego a
Interminabili giornate ingoiano desideri di vita mentre gli occhi si
Nel palmo dei miei giorni nel cavo d’una mano della vita è corso il tempo come raggio di
Tutto muove scuote e sveglia dal suo
Pasqua suonavan a festa le campane al sole risplendevan della cornus rubra i rosei fiori
Con le parole si dicono, tante cose ma sono i fatti che arrivano al
Più che occupare un fragile ecosistema penso sia
tutte le orme in mise en abyme prose di
È tutto lì nei miei occhi ciò che avrò da raccontare. E se gli
Pensando al mare non posso ignorare il suono greve del guscio vuoto d’una conchiglia allo
Angoli di veglia nei monologhi tratti gli
Se vi preme trovarmi scrutate altrove, in posti sconosciuti, dove mai sono
Pur se ai bambini terminati colori colorando arcobaleni su noi in
Cedo alla notte la nudità delle mie spalle, il desiderio sotto i polsi, la