In un centimetro di spazio
Il suono di una voce Può raccontare di un uomo? Nella pacatezza di quel timbro Riconosco ogni singola
Il suono di una voce Può raccontare di un uomo? Nella pacatezza di quel timbro Riconosco ogni singola
Mio diletto, non impallidire che non si sparga lacrima per l'impossibile amore tu provi ma non osi e respingi te
Austero nel proclamar certezza: a me non accadrà di inciampare nei gradini della casa che conducono
Ho veduto negli occhi dell'uomo seduto accanto il volto dell'amore era il volto dell'anima mia che si rifletteva allo
Oh notte! che alberghi nella mia dimora dove mi conduci ora il tuo vento soffia a nord la luna ha il vestito
Era di dicembre, una sera come tante bussò alla sua porta un ospite sgradito l'uomo sgomento rimase senza
Anche stanotte piangi signora ho saputo del tuo figlio morto per la droga ho veduto i miei fratelli perdersi nel
Nel mondo labile il collezionista di illusioni si spinge attento nel trovar oggetti autentici ardua è la sua
Camminando poggiato al suo bastone attraversa le stagioni del cuore nel volto solcato dalle rughe ancora viva l'anima de…
Mi incanta vegliare il tuo sonno aspetto come un gatto le tue fusa lento ti svegli ancor più lenti i tuoi
Vieni con me mia amata penna ho da parlare! scorri tra le mie mani come vino che delizia i sensi vedi ciò che
Tra sacchetti di lavanda e morbida seta nascosto in quel cassetto dorme confuso tra gli oggetti sconosciuto al mondo,
Non potesti scegliere altra vita? il mantello nero, la tua pelle nascosto nelle tenebre cibandoti di pensieri
A mani nude quell'anima dipinge la sua vita si muove su leggeri passi la musica nel cuore, la magia nelle parole disegni
Nel sentiero dell'amore la conduce... un viaggio lungo, intrapreso il loro... le quattro stagioni fan da
In ombra quell'anima resta da tutto fugge persino da se stesso negar continuamente nessun ascolto egli presta spavaldo
Attonito al tuo apparire io dinnanzi a te signora le tue vesti coprire le tue grazie petalo delicato la tua pelle se per
Voltandoti vedrai correva verso quella luce l'arpa e il suo richiamo tu mia sola vita brillerai in quanti occhi e in
Anni di silenzio di infinita assenza camminavo tra la gente con lo sguardo vuoto e l'anima assente una finestra era
Con i sensi in tumulto investiti dall'aliseo si sprigionano essenze armoniose sospesa e inerme, col cuore e l'anima
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