Nubifragio al villaggio
La fanghiglia vien giù dalla montagna in sul calar del sole, lampi e scrosci d'acqua piovana dal ciel
Andrea Ingemi è nato a Messina nel 1958. Poeta, pittore, fotografo è dotato di notevole sensibilità umana e sociale. Il poeta si muove con disinvoltura nei diversi ambiti artistici poiché - dice - "talvolta le parole non bastano ad esprimere ciò che si prova nell'animo". Ha frequentato studi commerciali, è revisore ufficiale dei conti ed è impiegato all'Inpdap di Messina.Andrea Ingemi "Con tocchi leggeri delicati e suadenti proietta il lettore in un mondo fiabesco, misterioso e furtivo, venato d'ombre notturne, con forme umane che lambiscono gli elementi di una natura inquieta, quasi evanescente , complice la notte, gravida di chiarori riflessi ed echi surreali, forse indistinti, che conducono all'appagamento di desideri inevitabilmente nascosti, repressi e incontrollati. Le sue poesie, che evidenziano tormenti interiori e inquietudini diffuse, rivelano una certa padronanza linguistica fluente e immediatamente comunicativa, convincenti doti espressive e uno stile personale pressoché inedito, che coinvolge e galvanizza chi legge o ascolta".Ha ricevuto prestigiosi ed importanti premi, Nazionali ed Internazionali, per poesie inedite e per la pubblicazione di raccolte di poesie" Concerto d'ombre, Concierto de sombras e Ch'io sia Poesia". Recentemente, oltre ad essere segnalato fra gli autori consigliati da "Italia Pianeta Libro", Ministero per i beni e le attività culturali, ha avuto assegnato il titolo onorifico di Poeta Anno2008,dall'Accademia Francesco Petrarca di Viterbo. Andrea Ingemi con il suo libro ,Concerto d'ombre, sfata la locuzione“ Nemo propheta in patria” (Nessuno è profeta in patria), infatti dopo il primo posto conquistato A Genova e Savona per libri editi, ha avuto assegnato il primo posto anche a Roccavaldina (Messina) nel contesto del concorso Nazionale “ Domenico Vajola “
La fanghiglia vien giù dalla montagna in sul calar del sole, lampi e scrosci d'acqua piovana dal ciel
Come luna piena rischiarerei le buie serate tue, come sole irradiante illuminerei ogni tuo istante, come musica
Chissà se come allora, giunge a te il sordo risuonare di lontani fuochi tuonanti, se anche i tuoi pensieri vagano nei
Fuochi artificiosi e tuonanti... coreografie di rara bellezza... poi la scarica finale e il silenzio all’improvviso... L…
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