Palpiti di tempo
Prepotente la malinconia m'assale e con tremanti mani i miei ricordi afferro... Palpiti di tempo assaporo e come
Rosemary3 vive ed insegna a Comiso, nel ragusano (Sicilia), sin dal 1981, anno in cui si sposa. Frequenta l’istituto magistrale a Vittoria, dove è nata, e completa gli studi presso l’università di Catania nella facoltà di Pedagogia e Filosofia. Superati vari concorsi, entra nel mondo della scuola e all’insegnamento si dedica con l’amore e la professionalità che la contraddistinguono… Ha due splendide figlie (Annalisa e Daniela) alle quali ha dedicate diverse sue liriche. Circa tre anni fa, quasi per gioco, si accosta alla poesia, manipolando in classe, assieme ai suoi meravigliosi alunni, testi poetici di famosi autori italiani. Nel giugno del 2006 approda su Splinder ed apre un blog ” Versi in rima sciolta…” e da quel momento partecipa a diversi blog collettivi, ricevendo diversi riconoscimenti. Ha partecipato a un concorso in vernacolo, bandito dall’associazione culturale “ Il Faro” ed ha pubblicato una silloge poetica:"Pagina al vento" ed. Lulu. Ciò che la spinge a scrivere in versi è il suo prepotente bisogno di dipingere la natura e le emozioni che essa suscita, scrivendo pagine di un libro ancora aperto… Dipingere la natura nelle sue mille sfaccettature e poterne cogliere gli smaglianti toni arabescati in un arcobaleno di emozioni è, infatti, il fine della sua poesia. Ama particolarmente dipingere i colori di un tramonto e di fronte ad esso perdersi incantata con una sorta di malinconia quando “ il logoro giorno cede la luce alla tetra notte e i barbagli dalle calde sfumature riflettono nell’incantevole volta gli avanzi del dì appena trascorso…” Sono un'insegnante di scuola primaria che ama dipingere la natura nelle sue mille sfaccettature, e cogliere gli smaglianti toni arabescati in un arcobaleno di emozioni... Ama particolarmente dipingere i colori di un tramonto e di fronte ad esso perdersi incantata con una sorta di malinconia quando “ il logoro giorno cede la luce alla tetra notte e i barbagli dalle calde sfumature riflettono nell’incantevole volta gli avanzi del dì appena trascorso…”
Prepotente la malinconia m'assale e con tremanti mani i miei ricordi afferro... Palpiti di tempo assaporo e come
Parole nude, parole non dette che tra filari di emozioni e dolci promesse, allor come adesso, tu dicesti a un cuore di
Pagine bianche del libro della vita... Su di esse con la mia penna scriverò ancora emozioni mai provate e con
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