Anima
Torna nel cuore spirito ribelle Esci dal cervello e canta Le perdute melodie che un dì creasti Perché
...Perché ho colto nei tramonti E nei lamentosi carmi del Vespro, che ridestano fiducia L’essenza dei popoli e la loro sete d’infinito. Mi chiamo Marco, sono nato pochi anni fa a Catanzaro, in Calabria, ma adesso studio nella Capitale. Sono un grande appassionato di Cinema, Teatro e Letteratura. Non riuscirei mai ad immaginare la mia esistenza senza i libri, senza la finzione, che però a volte è più schietta e genuina della realtà. La parola e la scrittura sono dei miracoli che rendono la nostra esistenza meritevole di essere vissuta con entusiasmo sempre crescente. Tutto in questo mondo può essere Arte: adoro la musica e ritengo che l'eccellenza, l'armonia che essa comunica possa infrangere le barriere tra i generi musicali, tra i singoli artisti; può trascendere il tempo e lo spazio. Altra mia passione è viaggiare: conoscere posti nuovi, culture diverse, un continuo viaggio alla ricerca dell'"altro", per meglio conoscere sè stessi: a tal proposito, mi sono spesso "ritrovato" nell'incanto esotico ed ascetico dei paesi medio-orientali, nella bellezza e nel silenzio dei deserti. Altre volte invece nella natura selvaggia del continente americano, o nelle affollate megalopoli piene di vita, di gente disincantata e materialista: motivo che mi porta spesso a New York. Mi incanta viaggiare per mare, quasi a rivivere le vicessitudini del più noto viaggiatore/viandante: Ulisse. Scrivo per un motivo a metà tra la passione e il diversivo: sono in attesa di pubblicare una decina di poesie a cui tengo molto, che affrontano le tematiche della memoria, dell'essenza, della coscienza, del viaggio, passando per il misterioso mondo onirico...e magari arrichhite con due pennellate di esoterismo e di mitologia. A presto!
Torna nel cuore spirito ribelle Esci dal cervello e canta Le perdute melodie che un dì creasti Perché
Cos'hai poi trovato nella pioggia, nel silenzio rotto dalle stille del cielo Infinite, Immateriali, Innocenti? Dimmi
Come un vulcano tropicale Esplodi i tuoi colori esotici In mille pitture dal sapore naive: Colpi di pennello nell'oceano
Non esiste che un sol nome Pronunciato all'infinito. Non esiste che una vita Ripetuta in ogni nome Pronunciato
Giovane Minervo, saggio! Splendore, Astro fulgente, maestro Dei nostri lieti banchetti! Tu che tieni le arti dei lazzi e
La ronda di luci sulla strada maestra È cessata dall'ora di mezzo. La folla le grida, la gioia dei sensi Il vento
Aspre, violente tempeste turbinose Potenze sublimi di tremenda bellezza primigenia, Rocce si stagliano, scattanti e fero…
Camminavi lungo la scogliera Udendo il mare cupo infrangere Onde contro le brune rocce, Mentre più vicina
Notte feconda, hai uno strano sapore Quando entri sottile Con liquido sopore Nelle stanze del cuore; Quando calda ti esp…
Come un ciclo infinito di vite ingannatrici Ho attraversato archi candidi Splendenti sotto cieli lontani Smaltati di
Immobile sulle ali della libertà Vedo il mondo molto in basso. Vertiginoso: capovolto ed inclinato,
Nella voce della notte Si consuma una preghiera, Mentre tacciono i rumori Degli affanni e dei pensieri. Nella luce del
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