Carezze
Presunzione umana rapire momenti che il vento soffia in viso ai padroni di un niente. Carezze del vento tutto quello
Presunzione umana rapire momenti che il vento soffia in viso ai padroni di un niente. Carezze del vento tutto quello
La stanchezza dei sensi! Scrivere di che? Non si sente nulla che non sia nebbia, o sonno. Non c'è musica, o sole, o atti…
In fondo rimarrà solo qualche pagina vuota: carta sporca. Resteranno scarabocchi senz'ali in un insignificante
Stringerla! Stringerla il più possibile E non toccarla! Incredibilmente distante Perdersi per non
Che il molto scrivere non punga Che la penna affannata il cuor non calpesti Che rischiar di respirare il fiato non
Il respiro si scontra con la pigrizia del corpo. Perché ora respirare sembra avere meno senso. Vive l'eco d'un
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.