Cielo stellato
Son versi che io stesso scrissi per conoscer farmi d'altre genti così, come il tappeto stellato che, volto a guar…
Udendo cantori
Odo cantori di gesta d'eroi, menzogne e rivalse suscitano subbuglio tra i pochi paesani lì accorsi
Noi
Parve miraggio, innocente bellezza nel mese di maggio, dolce come carezza. Soli in un tetra stanza vicini più
Solo
Solo, nell'ombra odo flebili versi, come verso di cobra i miei sogni lì persi. Un attimo di vita e poi bagliore
Bugia
Nefaste parole, l'inizio della fine, quando flebili, allora, dalla bocca usciranno legheranno verità in vorticose…
Donna Reclusa
Ella mi parve come un caldo tepore un fascio di luce nel bosco oscuro, gli occhi allibiti da tale splendore il cuore non
Sostieni Edoardo Cicero e gli autori di Scrivere
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.