MANCO' LA FORTUNA NON IL VALORE- El Alamein Egitto
Riposano al caldo sol d'Africa fratelli che in terra straniera dal deserto e dal mar agli affetti furon strappati; insie…
Fabio Clerici nasce a Milano nel 1961, ove vive e lavora. Già in età adolescente compone le prime liriche e brevi racconti che vivono il sapore dei patimenti propri dell'età, con proiezioni introspettive legate all'amore e agli affetti anche genitoriali. Si plasmano col tempo i contenuti delle poesie di Fabio e anche la narrazione assume una valenza più incisiva, con l'osservazione acuta dei fenomeni naturali e "l'umile raccontar dell'amore" nelle sue forme più essenziali (emozionale, genitoriale). Nell'anno 2007, il poeta raccoglie vari scritti e appunti degli ultimi anni, peraltro abbastanza intensi dal punto di vista emotivo e pubblica il suo primo libro di poesie intitolato "Dedicato a te...". Una dedica a tutte le persone importanti della vita dell'autore, le quali anche inconsapevolmente hanno contribuito alla maturazione personale e artistica dello stesso. Il libro ha ottenuto buon successo di vendite e critica, tanto che alcune liriche contenute nel volume, hanno ottenuto premi e menzioni a concorsi di poesia e letteratura Nazionali ed Internazionali. "Dedicato a te..." è stato presentato nell'anno 2008 e 2009 alla Fiera Internazionale del libro di Torino. La nuova visione degli accadimenti esistenziali, hanno portato Fabio Clerici, viaggiatore appassionato ed amante della montagna all'osservazione emotiva e simbolica della natura, all'espressone critica delle ingiustizie sociali, con particolare riguardo al mondo degli anziani, evocati con serena presa di coscienza della condizione. Fabio Clerici collabora attivamente con numerose Associazioni culturali quali il Cenacolo Europeo "Poeti nella Società" e "Carta e Penna" ed è Accademico dell'Accademia Internazionale "Il Convivio". Il sociale la fa da padrone e le personali emozioni sono la giusta cornice del nuovo libro di Fabio Clerici intitolato "Le parole e la pietra", il cui titolo racchiude già il presupposto delle relazioni umane, pubblicato nell'anno 2009 e corredato da tavole pittoriche dell'artista Antonio De Blasi, amico del poeta. Fabio Clerici mutua nell'ultima fatica letteraria, l'esperienza di volontariato e professionale, quale pretesto per imprimere sulla carta, pennellate di vita e colore,che divengono "riflessioni dal quotidiano", poesie racconto che pongono in scena numerosi attori e situazioni. Un motivo per entrare nel suo mondo, per gustare l'atmosfera del "vero" in lirica. Quest'ultimo libro è in corso di presentazione in numerose biblioteche e librerie in tutt'Italia, nonchè presso la Croce Bianca Milano (Novembre 2009) e presso la stanza della poesia del Palazzo Ducale di Genova (Febbraio 2010). Il libro è stato presentato alla Fiera Internazionale del libro di Torino 2010. Il poeta ha partecipato nel mese di Luglio 2010 al progetto "Libroforum" presso la Casa Circondariale di Milano S.Vittore a favore dei detenuti con lettura critica delle liriche del libro e nel mese di Agosto 2010, alla tappa poetica di Pavia (Castello Visconteo) della manifestazione "CicloPoEtica 2010".
Riposano al caldo sol d'Africa fratelli che in terra straniera dal deserto e dal mar agli affetti furon strappati; insie…
Riposano al caldo sol d'Africa fratelli che in terra straniera dal deserto e dal mar agli affetti furon strappati; insie…
Sprofondato nel più vago pensiero, di godermi l'istante che lo svanito tempo in rallegrante luce mi dona ancora, …
L'ho sognata in quelle notti, la mia casa nel bosco, è quella piccola baita, in fondo al divenir di fieri pini, c…
Lascia che come un gabbiano spicchi il volo più alto, sereno dalle quotidiane rabbie volando su mari infiniti; no…
Dentro la divisa, la debolezza di ogni uomo, dentro la divisa, le storie di notti insonni, dentro la divisa, umani disag…
Soffice neve, lenta cadendo, magica si posa sugli inermi fusti, le ovattate strade, nascondono i suoni, del frenetico
Lascia che come un gabbiano spicchi il volo più alto, sereno dalle quotidiane rabbie volando su mari infiniti; no…
Piccola goccia d'estiva acqua dal ciel mandata, silente sul vetro si posava nel breve percorso di una piccola
Scolpisci pensieri, artigiano poeta dalle sapienti tue mani, la lenta penna cesella profonde emozioni; rianima o
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