L'acido che corrode i volti
Istinti primordiali riecheggiano nei pensieri di quelli a cui di umano rimane solo la sembianza. Il loro onore
Istinti primordiali riecheggiano nei pensieri di quelli a cui di umano rimane solo la sembianza. Il loro onore
Vivimi come se non ci fosse un domani assapora il profumo del mio corpo che si contorce spasmoticamente al passaggio delβ¦
Esseri insignificanti di fronte al tempo che scorre, ci affanniamo a raggiungere stabilità
Fiori bianchi ricoprono i rami spogli di ciliegio nel pomeriggio di una primavera che avanza a fatica. I prati brulicano
L'argenteo mare sbatte sulla scogliera al calar della sera levigando perfettamente i sassi immersi nell'acqua. Le
Rumore metallico nella stiva del barcone stipato d'occhi scuri come la profondità del mare che inghiotte i loro
Neve, volteggi silenziosa sui tetti di vecchie baite sperdute tra i monti dipingendo come acquerelli reali la natura
Piove sulla terra arsa dal sole estivo, l'odore rancido pervade l'olfatto. Ormai morte sono le cicale che prima
Arroccato sull'isola selvaggia il piccolo faro viene avvolto in una spirale di vento. Con andamento ritmico le onde
Oscillo tra un passato di rimpianti e un futuro di speranze dimenticando di vivere l'istante. La giovinezza scappa
Finito lo spettacolo si spengono le luci sul palcoscenico la gente s' affretta all'uscita e il silenzio pervade il
Luminarie, alberi di Natale, Neve è quello sognato, ma il reale vi voglio raccontare. Natale dei
Le prime luci dell'alba testimoniano il tuo andar via. Il Sapore di te ancora sul mio corpo, immagini come flash
Il muezzin intona strazianti melodie che riecheggiano dal minareto dell'imponente moschea che domina la
Scorri vita davanti, come fiume in piena perdi un po' di te lungo il difficile tragitto. Davanti lo specchio via
Rifugio per noi povere anime di questa vita alla deriva rabbia repressa sfogata sul foglio di carta che troviamo nelle
Dune di sabbia si susseguono su una spiaggia di fine inverno. Un falò arde in lontananza odor di pino frammisto
Mi ritrovo ad errare in un sentiero desolato, senza precisa meta trascorrono i giorni della vita mia, rincorro sogni e
Sei l'acqua che sgorga dalla viva roccia che disseta la bocca mia arsa di te. Sei il timone di una barca che era alla
Sulla veranda del mio casolare in una notte silenziosa irrompi beffarda. La natura si impone sulla pace che regna
D'improvviso mi hai invaso come spuma di mare sulla scogliera. D'incanto il mondo scompare resta un noi che si nutre
Il rintocco della campana segna mezzanotte. Nella piazza antistante alla piccola chiesa solo qualche luce che illumina iβ¦
Un graffio profondo nell'anima l'amor perduto. Le mani violacee per quanto stringono il lenzuolo che ancora sa di
Le spiagge si svuotano stabilimenti in chiusura l'alga si accumula sulla battigia formando disegni fantasiosi. Il
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