Germogli d’umanità
Saggezza antica come bozzolo scarnificato ai margini di una mulattiera. Ascolto il suono del vento, tocco il battito
Saggezza antica come bozzolo scarnificato ai margini di una mulattiera. Ascolto il suono del vento, tocco il battito
Mormorii di ruscelli nella notte, profumi di pane e di frutta. Attraverso il disegno improvviso del subconscio la fantas…
Larve del declivio e della dispersione, ombre che riempiono la valle, vestigia del destino. Spettri sinistri, serpenti
Tramonto azzurro verdastro tendente al grigio bianco, nebbia rosa spenta nascosta dai monti. Giro le spalle alla
Aria scura e pioggia violenta. Cuore oppresso e ricordi trasformati in angosce. Gelido sussulto in cuneo di luce
Tempo eterno e spazio infinito. Nitida coscienza di solitaria esistenza. Nel vasto silenzio peregrinano piccoli
La mia anima passeggia coscientemente per le strade notturne della città. Viuzze e stradicciole labirinti di
Tonalità di colori lievi in un cielo vasto. Ritocchi di fredda brezza annunciano l’autunno nella casualit&agrav…
Svanisce la nebbia e ogni fessura visibile ferisce la carne dell’anima. In sintonia con la sonnolenza la brezza incert…
M’incammino lentamente per le strade della città. Brandelli di frasi cadono come elemosine dell’ironia nella
La sera scende monotona e senza pioggia, con tonalità di luce avvilente e incerta. Il colore dei
Cade la pioggia turgescente alle prime luci dell’alba. Dietro il palazzo dell’Educandato da nuvole minacciose scende
Taglia l’aria, infonde buonumore, lava lo stress, e fa partire i pensieri, come una legge fisica, facendoli
Pedalo in leggera salita e avverto gli effetti che mutano, s’esaltano, s’inteneriscono. Sembra una recita di
Pedalo sotto un pallido sole autunnale, appena filtrato da una nebbiolina alta nel cielo. L’ombra lunghissima della
Sale dal torrente vento leggero e porta odori di cicuta e di menta. E’ una brezza danzante fra ombre serali. Da
Portano dentro l’eterno dolore del mondo, perciò sembrano tristi e piangono in silenzio. Con le braccia alzate
Ritorna il sole lungo e il paese si fruga l’anima. L’aria odora di letame e di viole. Il vapore rossastro delle
Al di fuori di strepiti appenninici e di cinture di selve svaniscono i pensieri coerenti, fusi in fievoli ombre di
Il sole aureola le nuvole di una luce diffusa e la chiarezza del giorno soverchia ulivi e perastri dirupati. Le colline
Sensualità trattenuta nella tumefazione di gesti arcani. Uomini imbrattati di virilità, rozza e
Ombra errante in foresta impossibile: gli alberi sono case, idee, religioni, filosofie. La vita è come un
Il silenzio è nelle cose e negli uomini. Il silenzio si riempie di un brulichio di pensieri. Il silenzio
Odori di fieno tagliato e di erba greca. L’alba si preannuncia con la luce dorata di un giorno
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