Genesi
Giunsero le stelle a guidar la notte. Nel mezzo del cielo la luna illuminava i nascenti sogni. Una tiepida
Giunsero le stelle a guidar la notte. Nel mezzo del cielo la luna illuminava i nascenti sogni. Una tiepida
Di beltà aveva sul volto Ancora tracce Fermi i pensieri Gli occhi rivolti Al passato Un sorriso accennato Su
Nella ragnatela Tesa tra i rami del tempo Iridante nei raggi Di tiepida alba Immobile, incastonato. Un amore
Si fanno emozioni i ricordi così, come la luce da una fessura, in una stanza senza finestre, genera inattese
Le calde carezze D’una fiamma vicina Crepitante tra ciocchi, Illuminante il cammino La pelle godeva, Pensieri
parlare ora è facile nella stanza vuota non ritorna che la mia voce dove sedevi ci sono panni una chitarra
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